“Quello era l’anno” di Dennis Lehane

Per via delle restrizioni imposte dal Dipartimento della Guerra, le World Series del 1918 furono disputate in settembre e suddivise in due turni. Le prime tre partite vennero ospitate dai Chicago Cubs, mentre le quattro successive vennero giocate a Boston. Il 7 settembre, dopo la terza partita, persa dai Chicago Cubs, le due squadre salirono su un treno della linea Michigan Central, imbarcandosi in un viaggio di ventisette ore.

1917. L’ America ribolle. Di rivoluzione, di ribellione. Parole e passioni sono piene di birra e whiskey. Tutto è imbevuto di alcool. Un’America dove Babe Ruth sta diventando un campione. Un’America dove i neri continuano ad essere negri, inferiori all’uomo bianco, utili quando e se necessari come prova sulla sua pelle d’ebano Luther Laurence. Dove Danny Coughlin è un poliziotto, figlio e nipote di poliziotti. Ma lui è diverso dal suo sangue irlandese, solo il bicchiere lo accomuna a quegli uomini che odiano e comandano. Boston è un lazareto, in cui socialisti e anarchici collocano bombe per combattere un capitalismo che non conosce freni e dilania vite e giustizia.

“L’unica cosa che ai delinquenti piaceva quasi quanto massacrare di botte i poliziotti era vederli massacrarsi tra di loro”

 


Per approfondire

G. Borgognone. Storia degli Stati Uniti. La democrazia americana dalla fondazione all’era globale


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