“L’isola e il sogno” di Paolo Ruffilli

All’alba del 19 febbraio 1861. La spessa foschia allargava in cielo un biancore diffuso di lana qua e là sfilacciata. E a un tratto il velo si era sfilato, tirato su dalla scena al soffio dell’aria. In lontananza, le ville isolate attorniate da ulivi e vigneti e i palazzi all’ombra di folti palmizi. Palermo, ai bordi del golfo, si stagliava contro il cielo violaceo sdraiata nel suo pigro abbandono.

In un ultimo viaggio che è anche ricongiunzione con i luoghi e le figure del passato, le vicende biografiche di Ippolito Nievo, scrittore, giornalista e garibaldino, si intrecciano con la storia del Risorgimento e dell’unificazione d’Italia. Dalla spedizione dei Mille alla proclamazione del Regno. Scorrono in parallelo, in una Palermo sontuosa e lussureggiante, la vita di Nievo e il difficile processo di ricomposizione politica della penisola. Sullo sfondo, gli scontri della spedizione guidata da Garibaldi nelle due Sicilie, le strategie di Cavour, gli ambigui compromessi che preparano la proclamazione dell’unità nel 1861, lo stesso anno della drammatica fine di Nievo.


Per approfondire

  • Stanislao Nievo. Il prato in fondo al mare
  • Denis Mack Smith. I Savoia re d’Italia

 

LEAVE A REPLY