“L’enigma del Gallo Nero” di C.J. Sansom

Mi trovavo nel Surrey in missione per conto di Lord Thomas Cromwell, quando arrivò la convocazione. Le terre di un monastero dissolto erano state assegnate a un membro del Parlamento del cui appoggio Lord Cromwell aveva bisogno, e i documenti che sancivano il titolo di proprietà di alcuni terreni boscosi erano spariti.

Autunno del 1537 a Londra: l’avvocato gobbo Matthew Shardlake è costretto a lasciare Londra per eseguire un incarico affidatogli da Lord Thomas Cromwell, consigliere del sovrano Enrico VIII. Inviato nel monastero di San Donato a Scarnsea, paesino del Sussex, a indagare su due efferate azioni compiute lì dentro: la cruenta uccisione di un commissario regio e la profanazione dell’altare della Chiesa con lo spargimento di sangue di un galletto nero.
Sfondo della trama sono le lotte religiose fra anglicani e cattolici durante il turbolento regno di Enrico VIII, con la seguente dissoluzione dei monasteri. Sansom è bravo a portarci in questa cupa atmosfera, che penetra in tutta la vicenda svolta nel Monastero, con i sapienti tocchi di “giallo” e di cruda realtà storica.


Per approfondire

Erickson Carolly. Il grande Enrico. Vita di Enrico VIII, re d’Inghilterra

 

3 COMMENTS

  1. Definitely believe that which you said. Your favorite justification seemed to be on the net the easiest thing to be aware of.
    I say to you, I certainly get irked while people
    think about worries that they plainly do not know about.
    You managed to hit the nail upon the top as well as defined out
    the whole thing without having side effect ,
    people can take a signal. Will likely be back to
    get more. Thanks

LEAVE A REPLY