“L’avventura di un povero crociato” di Franco Cardini

Il giorno del sole nero.
“Su, su, presto! Manca meno di un’ora all’alba!” Il fratello Jacobo veniva su di corsa per il pendio, la bruna veste da oblato legata alla cintola in modo da lasciargli libere e scoperte le ginocchia, agitando come un forsennato la raganella di legno e producendo un gracidar che squarciava il silenzio notturno.

Un’eclissi solare. La fine dei tempi che sembra sempre più vicina. In un paese della Toscana dell’XI secolo il giovane Rimondino di Donnuccio, luparo di Pratomagno, viene assegnato al conte Guido V, suo signore, per un viaggio di cui in pochi conoscono la destinazione finale.
Attraverso le terre di Canossa, dove Guido incontrerà la sua signora, Matilde di Canossa. E poi Lucca,  il Sacro Volto davanti al quale pregare e chiedere perdono. Nei giorni di sosta a Lucca che Rimondino scoprirà la destinazione finale del conte Guido: la Terrasanta, Gerusalemme. Il viaggio che attraverserà le terre italiche, fino a Costantinopoli, fino alla Anatolia, la Siria, fino alla tappa finale, Gerusalemme. Tre anni di viaggio, tra massacri e violenze, paesi lontani, armigeri, giullari, vagabondi e nobili in cerca di sfide.
Franco Cardini, illustre professore di Storia medievale all’università di Firenze, ha l’abilità di portarci dentro a un racconto dettagliato e ineccepibile dal punto di vista della ricostruzione storica, e al contempo godibile e coinvolgente, con quella che forse è l’opera narrativa che meglio ha saputo raccontare la prima crociata.


Per approfondire

Franco Cardini. Gerusalemme d’oro, di rame, di luce 


Compra il romanzo in una libreria, possibilmente indipendente, in alternativa puoi valutarne l’acquisto su Amazon cliccando qui

1 COMMENT

LEAVE A REPLY