“La trilogia di Magdeburg:l’Eretico” di Alan Altieri

Emerse dalla Tenebre.  Memento e incubo. Un uomo in un mantello colore delle ombre,  su un cavallo da guerra colore dell’acciaio. Un viandante. Nient’altro che un viandante in nero.

Siamo nel XVII secolo, durante la Guerra dei Trent’anni.
Guerra che diventa sterminio e crudeltà senza freni. Una guerra eterna, che non sembra avere fine. Libro che vede mercenari spaventosi, truci e senza morale, se non quella dello sterminio, attraversare le terre germaniche, depredando e massacrando. Il bene non è da nessuna parte, ovunque regna il caos, le Tenebre sembrano avvolgere tutto.
I protagonisti sono Wulfgar l’Eretico, personaggio misterioso che sembra non avere nemici in grado di fronteggiarlo.
Rehinardt Von Dekken, principe di Turingia. Malvagio, depravato e spietato, il cui passato è macchiato da un evento indicibile.
E poi altri personaggi, alcuni disumani e spaventosi, i carnefici, altri rincorsi e schiacciati dal Caos, le vittime. In cui a distruggere tutto non è la guerra, ma gli uomini.


Per approfondire

Georg Schmidt. La guerra dei Trent’anni

3 COMMENTS

  1. Libro straordinario. L’ho finito tre giorni fa ma ancora ci sto pensando, devo prendere subito gli altri due, mi sento in astinenza.

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