“La cattedrale del mare” di Ildefonso Falcones

Anno 1320
Masseria di Bernat Estanyol
Navarcles, principato di Catalogna

Approfittando di un attimo di disattenzione dei presenti, Bernat alzò gli occhi verso il cielo azzurro e terso. Il tenue sole di fine settembre accarezzava i volti dei suoi invitati. Aveva dedicato così tante ore e sforzi per i preparativi della festa che solo un tempo inclemente avrebbe potuto rovinarla.

Un matrimonio rovinato dalla pretesa dello ius primae noctis da parte di un infido signore . Le nozze di Bernat Estanyol si trasformano in una tragedia e quel giorno diventa per lui l’inizio di una serie di disgrazie, ma anche la nascita di un figlio, Arnau, che per Bernat diventerà la cosa più preziosa.
Lo rapisce, infatti, e lo porta con sé, appena neonato, a Barcellona. Durante le pagine del libro seguiremo le avventure di Arnau, fin da bambino, quando non è accettato dallo zio, ad adolescente, quando brucia il corpo del padre impiccato sulla pubblica piazza per sottrarlo al pubblico ludibrio. La sua devozione per la Madonna, però, lo fa entrare nella confraternita dei Bastaixos, coloro che portano le pietre per la costruzione di Santa Maria del Mar, la “cattedrale del popolo”, la bellissima e maestosa chiesa che ancora adesso domina il quartiere gotico di Barcellona. Pietra dopo pietra, la cattedrale del Mare viene costruita. Arnau vive una continua ascesa e caduta, una costante angoscia coronata poi da momenti di pace e di gioia. Sullo sfondo storico della Barcellona del XIV secolo, tra gelosie, umiliazioni, Inquisizione, guerre.

Un grazie a Marina, autore dell’articolo.


Per approfondire

Patrizia Mainoni. Mercanti lombardi tra Barcellona e Valenza nel basso Medioevo 

1 COMMENT

  1. Avevemo già visitato Santa Maria del Mar in un viaggio a Barcellona precedentemente la lettura di questo romanzo…è stato tanto bello rivisitare ,attraverso le pagine di questo libro, questa chiesa che alla prima occasione siamo ritornati in quella città quasi solo per rivedere,con nuovi occhi, questa bellissima chiesa…….

LEAVE A REPLY