“Il serenissimo borghese” di Alberto Frappa Raunceroy

27 dicembre 1788. Lo sciabordio dei remi si disfaceva in un disordine di tonfi sordi al diminuire dell’andatura del burchiello che procedeva a scatti, ostacolato dal ghiaccio formatosi sulla superficie della laguna: lo scafo gemeva come raschiato da lame di rasoi. Nell’ultima ora era avanzato di poche centinaia di passi e il sole tramontava lasciando il cielo sovrastato da un velario scuro.

Mentre Venezia è avvolta dal più freddo inverno a memoria d’uomo, un’imbarcazione diretta a Mestre rimane bloccata in mezzo alla laguna gelata. Dentro la cabina, Elisabetta Grimani, da anni sofferente di epilessia, riflette sul destino che l’ha portata a sposare il procuratore Lodovico Manin, uomo mite e scrupoloso ma troppo assorbito da impegni pubblici e dall’amministrazione di un patrimonio incommensurabile per prestare attenzione alla sua condizione di donna e madre mancata. Lodovico Manin sarà l’ultimo doge della storia millenaria della repubblica veneziana e testimone dello sfaldarsi di regole morali e sociali in cui era stato modellato da bambino. Un romanzo che coniuga sapientemente i sentimenti dell’uomo e il racconto della storia.


Per approfondire

Antonino D’Alia. Lodovico Manin, storia di una dinastia

2 COMMENTS

  1. Ciao G,

    vedo che il blog procede bene.
    Ti comunico che il “Serenissimo borghese” dato il buon successo è ora uscito in edizione rivista e con veste grafica nuova per l’editore Solfanelli.

    Il libro è in classifica sulla pagina dei romanzi storici di IBS.
    Te lo segnalo e… naturalmente GRAZIE per la tua attenzione preziosa.

    http://www.ibs.it/ser/serpge.asp?search=fv&dep=27&type=BIS1NEW

    http://www.ibs.it/code/9788874978533/frappa-raunceroy-alberto/serenissimo-borghese.html

    Buona continuazione

    afr

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