“Il rio racconta” di Donatella Garitta Saracino

Vi racconterò di un tempo lontano, in cui le acque del rio cingevano il borgo in un allegro abbraccio e lo scrosciare del torrente accompagnava le giornate degli abitanti. La ricchezza d’acqua di quella regione aveva portato, secoli prima, a costruire un villaggio in quel territorio la cui terra argillosa si era poi dimostrata un po’ avara a elargire frutti ma utile a fabbricar mattoni, tegole e vasellame.

Prima metà del ‘600, Torino.
Nel libro verranno raccontate le vicende di Sebastiano, giovane falegname costretto a lasciare la casa paterna a causa della peste che decima la sua famiglia e assedia i territori del torinese.
Sconvolto, il protagonista giunge a Torino, capitale del ducato di Savoia. E qui l’autrice ci porta a conoscere la Torino di quei decenni, a raccontarci le vicende della casa ducale rappresentata dapprima da Carlo Emanuele I, morto nel 1630 anche lui a causa della peste, e successivamente dal figlio, Vittorio Amedeo I. In particolar modo verrà mostrato l’assedio delle truppe francesi che nel 1640 muoveranno contro la città in difesa di Maria Cristina, moglie di Vittorio Amedeo ma anche sorella del re francese Luigi XIII. Maria Cristina, soprannominata Madama Reale, si confronterà con le forze lealiste, fedeli alla casa ducale, e guidati dai principi Tommaso e Maurizio.


 

SHARE

2 COMMENTS

  1. Ciao,
    il libro penso possa piacermi ma su IBS non c’è, e neanche su BOL.
    Qualche dritta su dove trovarlo??

    saluti
    Complimenti per l’idea del Blog

LEAVE A REPLY