“Il mercante di lana” di Valeria Montaldi

Sibilla guardò sua madre: il viso cinereo, contornato dai capelli ingrigiti, sembrava quello della Madonna di pietra che stava a fianco dell’altare in chiesa. Il sudore freddo le appiccicava il corpo alla coperta di lana ruvida, il respiro si faceva sempre più breve e superficiale. Violenti brividi la scuotevano, malgrado la legna del focolare cedesse calore alle stube.

Il romanzo è ambientato agli inizi del’200, e sebbene veda il protagonista, Frate Matthew, partire dall’Inghilterra per un pellegrinaggio di espiazione, la gran parte delle vicende narrate si dipanano nel nord Italia, precisamente nei pressi del Monte Rosa, presso un piccolo villaggio di mercanti, Felik.
Il libro oltre a frate Matthew vede altri protagonisti: la giovane Sibilla, rimasta orfana della madre, il mercante Hermann, assetato di potere e ricchezze, Otto Biener, mercante anch’esso che accompagna il frate inglese nel viaggio che lo condurrà infine a Felik. Aimone, reggente di Graines, che condividerà con il frate inglese la passione per gli scacchi. Il romanzo parla di mercanti di lana, di commerci, di scontri tra piccoli signori locali e di piccole ma dinamiche comunità locali. Un affresco riuscitissimo di un mondo medievale estremamente realistico.


Per approfondire

Alessandro Barbero. Valle d’Aosta medievale

 

2 COMMENTS

  1. io sto leggendo ora “il signore del falco” è avvincente e delicato.. un vero noir storico..fa riflettere….bellissimo da non perdere

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