“I pilastri della terra” di Ken Follet

I bambini vennero presto per assistere all’impiccagione. Era ancora buio quando i primi tre o quattro uscirono furtivamente dai casolari, silenziosi come gatti nei loro stivali di feltro. Uno strato di neve fresca copriva il paese come una nuova mano di colore e le loro orme furono le prime a intaccarne la superficie immacolata. Passarono tra le casupole di legno camminando sul fango ghiacciato delle viuzze e raggiunsero la piazza del mercato dove attendeva la forca.

L’Inghilterra del XII secolo è in balia dell’anarchia politica; Enrico I d’Inghilterra è morto senza eredi maschi, a continuare la dinastia rimane la figlia Matilde, che però non è riconosciuta da molti degli esponenti della nobiltà inglese, che vede nel nipote Stefano il legittimo erede al trono.
Il popolo è allo stremo, vivendo alla giornata e affrontando con grandi difficoltà la fame e il freddo dell’inverno. Ed è durante quasi cinquant’anni di guerre, saccheggi, distruzioni e ricostruzioni che si dipanano le vicende del libro. Tanti i personaggi e le loro storie che pagina dopo pagina si intrecciano. Da Tom, mastro costruttore, e la sua famiglia, a Philip,monaco a Saint-John-in-the-Forest. Dal feroce William Hamleigh, emblema della crudeltà e cupidigia dei nobili inglesi, ad Aliena, figlia del conte Bartolomew di Shiring, ucciso proprio da Hamleigh. E infine Jack, figlio adottivo di Tom, di cui continuerà la missione, l’edificazione di una cattedrale a Kingsbridge. Il tempo verrà scandito proprio dai progressi nella costruzione e dall’espandersi di quello che dapprima è un piccolo villaggio, Kingsbridge, e con il tempo diventerà un importante comunità.


Per approfondire

M.M. Postan. Economia e società nell’Inghilterra medievale : dal 12. al 16. secolo

3 COMMENTS

  1. Un vero capolavoro.
    Non lasciatevi spaventare dalla dimensione del libro, ma iniziate a leggerlo e vedrete che l’autore vi trasporterà nel medioevo con questa fantastica storia.

  2. Nel suo genere il migliore. Leggendo questo libro ho capito che non è importante quanto sia lungo ( oltre 1000 pagine), anzi a metà libro avevo previsto che lo avrei finito alcuni giorni prima della fine delle vacanze e di questo mi rammaricai parecchio. Certo facevo le tre o le quattro di notte per leggerlo. Mai piu mi è accaduta una cosa simile.

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