“I delitti del mosaico” di Giulio Leoni

Firenze, 15 giugno 1300, verso mezzanotte.
Aveva riempito diversi fogli di carta con la sua grafia sottile, mentre la candela si consumava sullo scrittoio. Dovevano essere passate alcune ore da quando aveva iniziato a stendere la relazione. S’interruppre per rileggere quello che aveva scritto.
Si sentiva stremato, l’emicrania gli pulsava nelle tempie, il sonno era ancora lontano.

Dante Alighieri, nominato priore della città di Firenze, inizia ad indagare su un omicidio efferato, quello del famoso mosaicista maestro Ambrogio. Oltre ad avere ucciso il maestro, l’assassino ha anche fatto sparire i disegni di Ambrogio.
Il romanzo ci conduce attraverso i vicoli della Firenze del ‘300, tra botteghe artigiane e bettole frequentate da intellettuali e spie di papa Bonifacio VIII.
Un Dante razionale, cinico e a tratti odioso, ma estremamente realistico.


Per approfondire

Giorgio Petrocchi. Vita di Dante

SHARE

1 COMMENT

  1. […] Dante Alighieri nei quattro romanzi che lo hanno visto protagonista, D’Annunzio in E Trentuno con la morte, rappresentano due personaggi complessi, non facili da raccontare perchè in tanti sentono di conoscerli. Perchè loro? Perchè averli come protagonisti assoluti o personaggi di primo piano di quattro dei suoi romanzi […]

LEAVE A REPLY