“Gerusalemme” di N. Richard Nash

“Rovi e spine!”, gridava il ragazzo a squarciagola, come un pazzo. I soldati lo inseguivano urlando: zelota, sporco ebreo, prendetelo! Lei assisteva alla scena dall’atrio che conduceva alle stanze di suo padre: lo vide prendere prima una direzione, poi un’altra, via via che i soldati, qualcuno anche a cavallo, si riversavano dalla montagna sulla strada principale e comparivano allo scoperto dai vicoli laterali. Lo prenderanno, pensò, lo picchieranno a morte. Gli starà bene. Odiava gli zeloti proprio come li odiava suo padre.

Giudea. I romani hanno fatto del regno una prefettura della provincia di Siria e in questi luoghi sono i padroni, ma devono scontrarsi quotidianamente con i rivoltosi ebrei che non si piegano al dominio straniero. In questo libro seguiremo il destino di Giuda Iscariota e di Maria di Magdala, legati tra loro e al Nazzareno, un predicatore che smuoverà gli animi di molti figli di Israele. Il libro ci condurrà tra decadenti palazzi romani dove ogni eccesso è consentito alle enclavi nel deserto dei ribelli zeloti o dei misteriosi Esseni, dai bordelli di Alessandria alle dimore di Pilato e di Erode, fino ai piedi del Calvario.


Per approfondire

Massimo Centini. Indagine su Giuda

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