“Eresia pura” di Adriano Petta

Nel momento in cui prendo lo stilo in mano, mi rendo conto che non sarà facile scindere l’intreccio di trame storiche dalla cronaca della mia vita. Ancor più arduo sarà placare il mio animo dilaniato dall’orrore, grondante di lacrime, di sangue.

Attraverso le vicende e i racconti di Giordano Nemorano attraverseremo i primi decenni del XIII secolo. Tutto ha inizio nel monastero di Nemi, da cui il giovane Giordano deve fuggire per la sua opera scientifica e perchè ascolta un dialogo che non avrebbe mai dovuto sentire, quello tra papa Innocenzo III  e l’abate Arnauld-Amaury, capo del potente ordine cistercense. Non avrebbe mai dovuto farlo perchè in quell’incontro i due personaggi decidono di dare vita a una crociata, non più in Oriente, ma nelle terre della Linguadoca, per debellare la minaccia degli eretici Catari.  Dal monastero di Nemi, Giordano fuggirà proprio nelle terre che da lì a breve diventeranno campo di battaglia.


Per approfondire

Ernest Fornairon. La tragedia dei catari

2 COMMENTS

  1. Io l’avevo letto molto tempo fa, acquistandolo usato tra un cumulo di libri ed è stato una lettura molto bella che ricordo.
    Ciao, complimenti per il blog.

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