Venezia, lunedì 15 aprile 1565. «Córi, che i cava su i morti!» La voce si sparge con la velocità delle moreie1 che fuggono dalla nave in fiamme. La Serenissima ha deciso. Le ossa dei veneziani, ormai troppe, e troppo strette le une alle altre nei pochi palmi di terra dei broli delle chiese, vengono dissepolte per fare spazio ai morti freschi. Ché quelli non mancano mai. Ciò che da sempre manca, a Venezia, è lo spazio, anche per...
Il brutto periodo iniziò per Bernardo Espina un giorno in cui l'aria se ne stava immota, pesante come il piombo, e il sole feroce era una maledizione. Quella mattina il suo affollato dispensario si era quasi svuotato, quando a una donna incinta si ruppero le acque ed egli mandò via in fretta e furia i due pazienti rimasti. La donna era la figlia di un vecchio che ella aveva...
Villa de la Navidad, venerdì giorno quattro del mese di gennaio. Ieri sono partite le navi. La scialuppa dell'Ammiraglio è stata l'ultima a lasciare la spiaggia, allo spuntar del sole, e non era ancora trascorso il tempo di tre clessidre che le due caravelle hanno spiegato le vele cominciando ad allontanarsi. Mi sembra ancora di vederle ancorate nella baia, a meno di un braccio dalla catasta di legnami che abbiamo...
Un lampo accecante, una vampata negli occhi: il cielo si era incendiato. Un gelo improvviso gli trapassò le ossa, una vertigine di fuoco gli lacerava le tempie. I cipressi attorno a lui si rovesciarono, come riflessi in un mare di sangue. “Là, se sapeste, al pozzo del Ferrone...” Il giovane famiglio accorso per avvertirlo non fece in tempo a finir la frase. A cavallo a tra 300 e ‘400 l’oriente...
Roma, 14 Dicembre anno Domini 1499, mattino. Gigli azzurri in campo oro. Dalla finestra riconobbi lo stemma sulla fiancata della carrozza. Il vecchio domestico del cardinale era venuto a consegnarmi una lettera. Poche parole. Vergate con grafia elegante: Sua Eminenza mi convocava presso il suo palazzo romano. Non mi stupii: spesso ricorreva a me per piccoli consulti. Tiberio di Castro, medico giunto a Roma da Viterbo, viene convocato dal cardnale Alessandro...
Fortunati definirei quegli scrittori cui toccò di raccontare negli anni in cui grande onore era riconosciuto alle intenzioni oneste e alla ricerca della verità. Ora, invece stimo protetti dalla buona sorte coloro i quali scrivono cose veridiche senza ricevere dai potenti danni, insulti e ferite. Roma, 1497. La Roma di papa Alessandro VI Borgia è una città dalle mille sfaccettature. Aristocratica e plebea, feroce e sanguinosa, ma anche mecenate di grandi...