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Medioevo

All'interno della categoria tutti i romanzi ambientati tra la caduta dell'impero romano d'Occidente (476 d.C.) e la scoperta dell'America (1492 d.C.).

Firenze, 15 giugno 1300, verso mezzanotte. Aveva riempito diversi fogli di carta con la sua grafia sottile, mentre la candela si consumava sullo scrittoio. Dovevano essere passate alcune ore da quando aveva iniziato a stendere la relazione. S'interruppre per rileggere quello che aveva scritto. Si sentiva stremato, l'emicrania gli pulsava nelle tempie, il sonno era ancora lontano. Dante Alighieri, nominato priore della città di Firenze, inizia ad indagare su un omicidio efferato,...
Il giardino era cintato da una balaustra di pietre a secco, che era il culmine del muro di sostegno, alto sul terreno sottostante di una decina di metri. Vi convenivano spesso i fratelli nei brevi minuti di riposo assegnati loro dopo il refettorio. Anno Domini 1032. Vilderico, giovane monaco benedettino di Farfa, viene convocato dall'abate Ugo di Celano che gli assegna un compito gravoso ed estremamente importante: recarsi a Roma, per...
L’uomo che saliva a cavallo tra i boschi verso il castello di Challant mostrava di conoscere bene i sentieri perché li trovava senza alcuna difficoltà pur sotto la spessa neve dell’inverno precoce che aveva coperto tutta la vallata. Eppure era straniero. Il Marchese Alfonso, signore del castello di Challant, prima di morire lascia in eredità il suo maniero al duca di Mantova, a condizione che questi viva per sempre in...
Scendeva la sera quando i barbari giunsero alla mia porta con le asce in pugno. Il sole stava tramontando dietro i bastioni occidentali, tingendo di rame il cielo e tutto ciò che vi stava sotto. Nell'aria priva di vento, i baldacchini e i tendoni della regina delle città erano immobili come la miriade di torri e cupole che li sovrastavano. Bisanzio, 1096. A notte fonda, tre mercenari variaghi bussano alla porta...
Il brutto periodo iniziò per Bernardo Espina un giorno in cui l'aria se ne stava immota, pesante come il piombo, e il sole feroce era una maledizione. Quella mattina il suo affollato dispensario si era quasi svuotato, quando a una donna incinta si ruppero le acque ed egli mandò via in fretta e furia i due pazienti rimasti. La donna era la figlia di un vecchio che ella aveva...
Praga, 24 dicembre 1363. Nessun dolore. La punta delle dita sulla pelle, come una lumaca senza bava, per sentire fin dove avesse lasciato pe­netrare i ganci. L’inverno si insinuava sotto le unghie, e i polpastrelli diventavano marmo. Allora si arrestavano, si sfregavano le mani, alitavano sulle dita, riprendevano. La pelle sotto la luna assumeva i riflessi bluastri delle squame delle lucertole. Ne estrassero alcuni. Tra i polpastrelli una sensazione di appiccicoso....