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Medioevo

All'interno della categoria tutti i romanzi ambientati tra la caduta dell'impero romano d'Occidente (476 d.C.) e la scoperta dell'America (1492 d.C.).

Un tronco intero ardeva nel camino sul suo letto di brace incandescente. Le vetrate dalla tonalità verdastra ad alveoli lasciavano filtrare il giorno di marzo avaro di luce. Immobile sul seggiolone di quercia con la spalliera sormontata dai tre leoni d’Inghilterra, la regina Isabella fissava senza vederli i bagliori del focolare, il mento appoggiato al palmo. Aveva ventidue anni.  Agli inizi del XIV secolo Filippo IV è il sovrano più temuto e rispettato...
Era una bella mattina di fine novembre. Nella notte aveva nevicato un poco, ma il terreno era coperto di un velo fresco non più alto di tre dita. Al buio, subito dopo laudi, avevamo ascoltato la messa in un villaggio a valle. Poi ci eravamo messi in viaggio verso le montagne, allo spuntar del sole. Come ci inerpicavamo per il sentiero scosceso che si snodava intorno al monte, vidi...
Il brutto periodo iniziò per Bernardo Espina un giorno in cui l'aria se ne stava immota, pesante come il piombo, e il sole feroce era una maledizione. Quella mattina il suo affollato dispensario si era quasi svuotato, quando a una donna incinta si ruppero le acque ed egli mandò via in fretta e furia i due pazienti rimasti. La donna era la figlia di un vecchio che ella aveva...
Praga, 24 dicembre 1363. Nessun dolore. La punta delle dita sulla pelle, come una lumaca senza bava, per sentire fin dove avesse lasciato pe­netrare i ganci. L’inverno si insinuava sotto le unghie, e i polpastrelli diventavano marmo. Allora si arrestavano, si sfregavano le mani, alitavano sulle dita, riprendevano. La pelle sotto la luna assumeva i riflessi bluastri delle squame delle lucertole. Ne estrassero alcuni. Tra i polpastrelli una sensazione di appiccicoso....
A.D. 1176 Campagne di Legnano Il rombo che si propagò nel suolo era spaventoso, pareva l'annuncio di un terremoto di immani proporzioni che avrebbe raso al suolo qualsiasi edificio in tutta la Padania. Ma Rossano da Brescia sapeva che non si trattava di un fenomeno naturale. Quella che si stava scatenando contro di loro non era la forza imperiosa della natura, bensì la rabbia furibonda di centinaia di cavalli lanciati al galoppo,...
Belisario aveva sette anni quando la madre, vedova, gli disse che era giunto per lui il momento di lasciarla per qualche tempo, di separarsi dai domestici di casa e dalla tenuta di Tchermen in Tracia. Doveva frequentare la scuola di Adrianopoli, una città a qualche miglio di distanza dove sarebbe stato affidato alle cure del fratello di lei, il nobile Modestro. Voce narrante delle vicende raccontate nel libro è Eugenio,...