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Medioevo

All'interno della categoria tutti i romanzi ambientati tra la caduta dell'impero romano d'Occidente (476 d.C.) e la scoperta dell'America (1492 d.C.).

Il giorno del sole nero. "Su, su, presto! Manca meno di un'ora all'alba!" Il fratello Jacobo veniva su di corsa per il pendio, la bruna veste da oblato legata alla cintola in modo da lasciargli libere e scoperte le ginocchia, agitando come un forsennato la raganella di legno e producendo un gracidar che squarciava il silenzio notturno. Un'eclissi solare. La fine dei tempi che sembra sempre più vicina. In un paese...
Il brutto periodo iniziò per Bernardo Espina un giorno in cui l'aria se ne stava immota, pesante come il piombo, e il sole feroce era una maledizione. Quella mattina il suo affollato dispensario si era quasi svuotato, quando a una donna incinta si ruppero le acque ed egli mandò via in fretta e furia i due pazienti rimasti. La donna era la figlia di un vecchio che ella aveva...
Un tronco intero ardeva nel camino sul suo letto di brace incandescente. Le vetrate dalla tonalità verdastra ad alveoli lasciavano filtrare il giorno di marzo avaro di luce. Immobile sul seggiolone di quercia con la spalliera sormontata dai tre leoni d’Inghilterra, la regina Isabella fissava senza vederli i bagliori del focolare, il mento appoggiato al palmo. Aveva ventidue anni.  Agli inizi del XIV secolo Filippo IV è il sovrano più temuto e rispettato...
La frase iniziale è la più importante. Idrisi lo sapeva per istinto e per la sua familiarità con i manoscritti del passato. Ne erano ben consapevoli gli antichi, che sceglievano con estrema cura l'incipit delle loro opere, e il cui lavoro di sicuro procedeva estremamente scorrevole una volta presa quella decisione. Da dove cominciare? Come cominciare? XII secolo, Sicilia. Muhammad al Idrisi, geografo e cartografo musulmano di Siqilliya, la Sicilia medievale...
I bambini vennero presto per assistere all'impiccagione. Era ancora buio quando i primi tre o quattro uscirono furtivamente dai casolari, silenziosi come gatti nei loro stivali di feltro. Uno strato di neve fresca copriva il paese come una nuova mano di colore e le loro orme furono le prime a intaccarne la superficie immacolata. Passarono tra le casupole di legno camminando sul fango ghiacciato delle viuzze e raggiunsero la piazza del...
Praga, 24 dicembre 1363. Nessun dolore. La punta delle dita sulla pelle, come una lumaca senza bava, per sentire fin dove avesse lasciato pe­netrare i ganci. L’inverno si insinuava sotto le unghie, e i polpastrelli diventavano marmo. Allora si arrestavano, si sfregavano le mani, alitavano sulle dita, riprendevano. La pelle sotto la luna assumeva i riflessi bluastri delle squame delle lucertole. Ne estrassero alcuni. Tra i polpastrelli una sensazione di appiccicoso....