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Medioevo

All'interno della categoria tutti i romanzi ambientati tra la caduta dell'impero romano d'Occidente (476 d.C.) e la scoperta dell'America (1492 d.C.).

L’uomo che saliva a cavallo tra i boschi verso il castello di Challant mostrava di conoscere bene i sentieri perché li trovava senza alcuna difficoltà pur sotto la spessa neve dell’inverno precoce che aveva coperto tutta la vallata. Eppure era straniero. Il Marchese Alfonso, signore del castello di Challant, prima di morire lascia in eredità il suo maniero al duca di Mantova, a condizione che questi viva per sempre in...
Un tronco intero ardeva nel camino sul suo letto di brace incandescente. Le vetrate dalla tonalità verdastra ad alveoli lasciavano filtrare il giorno di marzo avaro di luce. Immobile sul seggiolone di quercia con la spalliera sormontata dai tre leoni d’Inghilterra, la regina Isabella fissava senza vederli i bagliori del focolare, il mento appoggiato al palmo. Aveva ventidue anni.  Agli inizi del XIV secolo Filippo IV è il sovrano più temuto e rispettato...
Venezia, lunedì 15 aprile 1565. «Córi, che i cava su i morti!» La voce si sparge con la velocità delle moreie1 che fuggono dalla nave in fiamme. La Serenissima ha deciso. Le ossa dei veneziani, ormai troppe, e troppo strette le une alle altre nei pochi palmi di terra dei broli delle chiese, vengono dissepolte per fare spazio ai morti freschi. Ché quelli non mancano mai. Ciò che da sempre manca, a Venezia, è lo spazio, anche per...
Mattina del 5 agosto 1300, nelle paludi ad ovest di Firenze. Avevano abbandonato i cavalli accanto a un casolare, sulla via di Pisa, sotto il sole già alto. Di lì si erano diretti verso il letto del fiume, che scorreva a un paio di leghe, invisibile tra i canneti e le macchie di vegetazione palustre. La piccola colonna arrancava da oltre due ore sul terreno intriso d'acqua. Estate del 1300. Dante...
Praga, 24 dicembre 1363. Nessun dolore. La punta delle dita sulla pelle, come una lumaca senza bava, per sentire fin dove avesse lasciato pe­netrare i ganci. L’inverno si insinuava sotto le unghie, e i polpastrelli diventavano marmo. Allora si arrestavano, si sfregavano le mani, alitavano sulle dita, riprendevano. La pelle sotto la luna assumeva i riflessi bluastri delle squame delle lucertole. Ne estrassero alcuni. Tra i polpastrelli una sensazione di appiccicoso....
Nel secondo quarto della notte Ben-Atar, svegliato da una carezza, immagina in cuor suo che anche nel sonno la Prima Moglie non dimentichi di ringraziarlo del piacere donatole. Nell'oscurità che dolcemente lo avvolge accosta alla bocca la mano che lo accarezza per imprimervi ancora un bacio. Ma la ruvidezza della pelle e il calore irradiato verso le sue labbra lo rendono immediatamente consapevole dell'errore e con disgusto respinge la...