Home Libri Età moderna

Età moderna

All'interno della categoria tutti i romanzi ambientati tra la scoperta dell'America (1492 d.C.) e la rivoluzione francese (1789 d.C.)

Rogerio de Campos pensò che la sua ora fosse venuta. Il ponte del Rey de Reyes somigliava al pavimento di un mattatoio. Il sangue scorreva a rivoli o si espandeva a macchie, tra gli alberi abbattuti, i fasci di vele e gli intrichi di sartiame reciso. Alcuni moribondi e mutilati si lamentavano ancora, oppure gridavano invocando Gesù o la Madonna Caraibi, alla fine del ‘600. Rogerio, il protagonsita del libro, viene...
"Caro Juan, quando riceverai questa lettera, forse sarò già morto. O forse la voce del volgo, che viaggia più veloce delle parole dei signori e dei sovrani, ti avrà già raggiunto nella tua casa romana. Vorrei poter sperare nella prontezza di questa pergamena sigillata frettolosamente con la ceralacca. Vorrei poter credere nelle falcate dei cavalli spronati a sangue dai messi reali. Ma la voce della gente è come il vento che soffia...
1589, isola di Hokkaido. Giappone del Nord  Il contadino, un pezzente sdentato e vestito di stracci, allungò lentamente il braccio e indicò con solennità un monaco alto e magro. "Quello è l'uomo che cercate. Ma se fossi in voi..." e abbassò il tono della voce "lascerei perdere". Ryuku e Mashita sputarono per terra. "Taci villico. Non ti abbiamo pagato per darci dei consigli". "Fate come volete. Io vi ho avvertito". 1600....
Roma, 26 febbraio, Anno Domini 1500 Una macchia scarlatta sull’arenaria del fiume. A ogni passo prendeva contorni, definendosi nella luce incerta dell’alba. Un mantello rosso avvolgeva il corpo di una donna. Era il cadavere di una giudea. Tiberio di Castro fu assalito da un brivido. Non era il freddo che lo faceva fremere. Nonostante la giovane età, aveva sviluppato un’insolita familiarità con la morte, con i suoi colori e il suo odore...
Martin d'Orlhac aveva il fiatone. La montagna era ripida, il calore quasi insopportabile. La vegetazione, per quanto foltissima, offriva un riparo insufficiente. Invidiava padre Jean Baptiste le Pers che, avvezzo a quei climi, percorreva il sentiero con disinvoltura, tenendo alta la tonaca nera e riuscendo a schivare i sassi troppo grossi o troppo arrotondati. Caraibi, 1697. I Fratelli della costa, pirati e fuorilegge, erano i padroni dei mari. In passato...
Il ragazzo sedeva davanti allo specchio in camera sua, una camera al secondo piano che dava su via dell'Anguillara a Firenze, intento a ritrarre le proprie fattezze di tredicenne: gote scarne dagli zigomi alti, fronte larga e piana, capelli neri ricciuti, occhi color dell'ambra con palpebre pesanti, ma ben distanziati. "Ho la faccia fuori sesto" pensò. "La fronte è troppo pronunziata rispetto alla bocca e al mento. Qualcuno avrebbe...