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Età moderna

All'interno della categoria tutti i romanzi ambientati tra la scoperta dell'America (1492 d.C.) e la rivoluzione francese (1789 d.C.)

Maggio 1635, il 12 del mese. Quel pomeriggio il rispettabile Cornelis Van Deruick aveva chiuso il negozio prima del solito. I grani della clessidra non avevano ancora finito di scorrere che già il negoziante tirava il martelletto appeso sotto la campana e batteva tre colpi, segno che tutti dovevano sloggiare. «Fuori!» esclamò all’indirizzo di chi esitava vicino alla porta. Haarlem, 1635. Quando suo padre è partito per le Americhe in...
E' in piedi al capezzale di Anna d'Austria. Sa che sua madre sta per morire. Si sforza di restare impassibile, perchè è il re, un sovrano che già chiamano Luigi il Grande. Lo scrutano. Non deve mostrare la minima debolezza. Drizza le spalle e incrocia le braccia sul petto. Tiene la testa eretta e le mascelle serrate. Dall'alto della sua statura, domina tutti i cortigiani che si affollano nella...
Prologo Sulla prima pagina è scritto: Nell'affresco sono una delle figure di sfondo. La grafia meticolosa, senza sbavature, minuta. Nomi, luoghi, date, riflessioni. Il taccuino degli ultimi giorni convulsi. Le lettere ingiallite e decrepite, polvere di decenni trascorsi. La moneta del regno dei folli dondola sul petto a ricordarmi l'eterna oscillazione delle fortune umane. Il libro, forse l'unica copia scampata, non è più stato aperto. I nomi sono nomi di morti. I miei e quelli...
27 dicembre 1788. Lo sciabordio dei remi si disfaceva in un disordine di tonfi sordi al diminuire dell'andatura del burchiello che procedeva a scatti, ostacolato dal ghiaccio formatosi sulla superficie della laguna: lo scafo gemeva come raschiato da lame di rasoi. Nell'ultima ora era avanzato di poche centinaia di passi e il sole tramontava lasciando il cielo sovrastato da un velario scuro. Mentre Venezia è avvolta dal più freddo inverno...
Schongau, 12 ottobre 1624. Il 12 ottobre era un buon giorno per uccidere. Aveva piovuto per tutta la settimana, ma quel venerdì, dopo la festa parrocchiale, il buon Dio ci aveva ripensato. Nonostante fosse autunno, il sole splendeva tiepido in basso sul Pfaffenwinkel e dalla città in alto provenivano schiamazzi e risate. Si udivano rulli di tamburo, tintinnio di campanelle, note di violino. L'aroma di frittelle e carne arrosto...
La gondola di Stato procedeva a energici colpi di remo lungo il Canalazzo, immersa nell'oscurità della notte. Solo alcune delle grandi dimore patrizie affacciate sul canale che attraversa tutta Venezia, e quasi la divide in due, erano illuminate. Mi stavo chiedendo dove eravamo diretti, ed ebbi un moto di sorpresa quando vidi che non ci fermavamo davanti alle Fabbriche Nuove, dov'era la sede della Quarantìa Criminale. Repubblica Veneta, 1585. Paolo...