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Età moderna

All'interno della categoria tutti i romanzi ambientati tra la scoperta dell'America (1492 d.C.) e la rivoluzione francese (1789 d.C.)

C'era stato il sole per tutto il giorno, ma adesso il vento dalla laguna si era rinfrescato e il cielo su Venezia cominciava ad o intorbidire. Matteo, ritto sul ponteggio principale del palazzo in costruzione, si asciugò il sudore con la manica fradicia della camicia per l'ennesima volta: d'estate le giornate di lavoro cominciavano presto e non finivano mai. Venezia, fine del Cinquecento: una città tentacolare e spietata in cui...
Roma, 26 febbraio, Anno Domini 1500 Una macchia scarlatta sull’arenaria del fiume. A ogni passo prendeva contorni, definendosi nella luce incerta dell’alba. Un mantello rosso avvolgeva il corpo di una donna. Era il cadavere di una giudea. Tiberio di Castro fu assalito da un brivido. Non era il freddo che lo faceva fremere. Nonostante la giovane età, aveva sviluppato un’insolita familiarità con la morte, con i suoi colori e il suo odore...
Augusta, 23 ottobre A.D. 1525 Al mio amico, Heinz Kreber I fuochi sono accesi. Presto le porte dell'inferno si apriranno e vomiteranno contro di voi l'odio di questo mondo. I tuoi nemici, simili a mute di cani, lasceranno alle loro spalle il loro odore fetido, come il respiro della morte. 1527, sacco di Roma Anno terribile, i Lanzichenecchi sono in marcia, stremati, affamati, pieni di rabbia e senza paga. Lontano, all'orizzonte, la preda...
Martin d'Orlhac aveva il fiatone. La montagna era ripida, il calore quasi insopportabile. La vegetazione, per quanto foltissima, offriva un riparo insufficiente. Invidiava padre Jean Baptiste le Pers che, avvezzo a quei climi, percorreva il sentiero con disinvoltura, tenendo alta la tonaca nera e riuscendo a schivare i sassi troppo grossi o troppo arrotondati. Caraibi, 1697. I Fratelli della costa, pirati e fuorilegge, erano i padroni dei mari. In passato...
“Venezia, novembre 1747. Sono morta. Non perché il soffio della vita abbia abbandonato le mie spoglie mortali, rese grevi e appesantite dal morbo, ma perché mi sto appressando a una fine ben più dolorosa della morte. Io, che attraverso lo sguardo ho fatto fiorire le carte, ho donato il volo alle aspettative senza ali dei miei committenti, ho trasformato uomini in dei e donne in regine, ho reso umani principi...
Al centro della piazza, dove un tempo si ergeva il monumento a Luigi XV, svettava ora la statua della Libertà, avvolta nel tricolore.Anche il palco era bardato di un panneggio rosso e blu, come le piume dei cappelli, le sciarpe, i berretti, le coccarde, gli stendardi, i festoni, le bandiere.L'asse di legno si mosse con uno scricchiolio sinistro, facendo avanzare il corpo sotto la macchina. Un rullo di tamburo,...