Tutte le volte che si allentava il nodo della cravatta, il signor Cappa batteva l’unghia del pollice contro la superficie inamidata del colletto. Agganciava il nodo con l’indice, tirava piano verso il basso e poi, sempre, un piccolo colpo con la punta del pollice sulla cellulosa irrigidita, un piccolo colpo secco, all’indietro, come per lanciare una biglia, tutte le volte. Massaua 1896. Il caldo torrido e opprimente dell’Abissinia di fine ‘800...
La voce rude e bassa lo sorprese alle spalle mentre scendeva il buio.“Ehi,George”Era l’ora della preghiera serale, quando sotto la luce normale non distinguevi un filo nero da uno bianco. George mise mano alla cintura e si voltò, brandendo il coltello da frutta. Per tutta Istanbul, i muezzin nei minareti buttarono indietro la testa e intonarono la loro nenia.Era l’ora giusta per ammazzare a calci un uomo in mezzo...
Yashim si scacciò un granello di polvere dal polsino. "Un'altra cosa, marchesa, " mormorò. Lei lo guardò serafica. "I documenti" La marchesa di Merteuil scoppiò in una risatina. "Flute, monsieur Yashim, depravazione non è una parola riconosciuta dall'Academie" Una concubina del sultano Mahmut II viene trovata morta, strangolata. Quando glielo riferiscono il sultano chiede di convocare Yashim. Yashim, l'eunuco, si ritrova davanti al serraschiere, comandante della Nuova guardia, l'esercito ottomano che dieci anni prima ha sostituito il...
Sul cristallo dei panciuti bicchieri da cognac baluginava il riflesso delle candele che ardevano su candelabri d'argento. Tra una boccata di fumo e l'altra, intento ad accendere un robusto sigaro di Vuelta Abajo, il ministro, senza darlo a vedere, studiava il suo interlocutore. Non aveva il minimo dubbio che quell'uomo fosse una canaglia; ma lo aveva visto arrivare davanti alla porta di Lhardy su un'impeccabile carrozza trainata da due...
A Napoleone I, la cui carriera ebbe il carattere di un duello contro l'Europa intera, non piacevano i duelli fra gli ufficiali del suo esercito. Il grande imperatore militare non era uno spadaccino, e aveva poco rispetto per la tradizione. Tuttavia, la storia di un duello, che diventò una leggenda nell'esercito, s'inserisce nell'epopea delle guerre imperiali. Nell'anno in cui Napoleone Bonaparte prende il potere in Francia al tenente ussaro Armand D'Hubert è assegnato un compito: deve comunicare...
6 febbraio 1875, sabato La Corsa dei Moccoletti chiudeva il Carnevale romano. La sera del Martedì Grasso, per le strade e i vicoli zeppi di gente, ognuno, reggendo una candela o un lumino, cercava di spegnere quelli altrui con un soffio, un ventaglio, un mantice, persino uno sputo, in un groviglio di corpi e urla, di scarti acrobatici e gomitate. Roma, 1875. Roma è da pochi anni parte dell’Italia unita, ma...