Eccolo, il ragazzino. È pallido e magro, indossa una camicia di lino lisa e sbrindellata. Attizza il fuoco nel retrocucina. Fuori si stendono campi arati, scuri e cosparsi di chiazze di neve, e poi boschi più scuri che celano ancora i pochi lupi rimasti. I suoi sono noti come taglialegna e venditori d'acqua, ma in realtà suo padre era maestro di scuola. Sdraiato, ubriaco, cita versi di poeti i...
8 gennaio 1919 Theodore è sottoterra. Scrivo queste parole e mi sembrano senza senso, così come l'immagine della sua bara calata in una fossa di terra sabbiosa vicino a Sagamore Hill, il luogo che più amo nella vita. Lì, oggi pomeriggio, nel freddo vento di gennaio che soffiava dal Long Island Sound, pensavo fra me che doveva essere uno scherzo, che di lì a poco avrebbe forzato il coperchio...
A Napoleone I, la cui carriera ebbe il carattere di un duello contro l'Europa intera, non piacevano i duelli fra gli ufficiali del suo esercito. Il grande imperatore militare non era uno spadaccino, e aveva poco rispetto per la tradizione. Tuttavia, la storia di un duello, che diventò una leggenda nell'esercito, s'inserisce nell'epopea delle guerre imperiali. Nell'anno in cui Napoleone Bonaparte prende il potere in Francia al tenente ussaro Armand D'Hubert è assegnato un compito: deve comunicare...
"Osservate, Stiffeniis. E' penetrato come un coltello caldo nel lardo." Come la Logica che taglia la nebbia dell'Ignoranza, pensai io, ben consapevole dell'illustre compagnia in cui mi trovavo. Pur così, il mio stomaco provava ripugnanza a quella vista. Dovetti costringermi a guardare, e avrei potuto abbandonare il campo se il dovere non mi avesse obbligato a esaminare il corpo del reato col massimo zelo di cui ero capace. Prussia 1804. Il giovane...
Quando stesi il rapporto iniziale, seduto al mio scrittoio alle Tombe, cominciai così: la sera del 21 agosto 1845 una delle bambine si dava alla fuga. Di tutte le sordide tribolazioni che un poliziotto di New York deve affrontare, potrebbe stupire che la più detestabile sia per me il lavoro d'ufficio. Ma cosi è. Anche solo il pensiero dei fascicoli da riempire mi fa accapponare la pelle. New York, 1845....
Sul cristallo dei panciuti bicchieri da cognac baluginava il riflesso delle candele che ardevano su candelabri d'argento. Tra una boccata di fumo e l'altra, intento ad accendere un robusto sigaro di Vuelta Abajo, il ministro, senza darlo a vedere, studiava il suo interlocutore. Non aveva il minimo dubbio che quell'uomo fosse una canaglia; ma lo aveva visto arrivare davanti alla porta di Lhardy su un'impeccabile carrozza trainata da due...