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Età contemporanea

All'interno della categoria tutti i romanzi ambientati tra la rivoluzione francese (1789 d.C.) e il 1950.

Nel settembre 1828 il professor Gauss, il più illustre matematico del paese, lasciò per la prima volta dopo anni la città natale per partecipare al Congresso degli scienziati tedeschi a Berlino. Ovviamente non aveva nessuna voglia di andarci. Per mesi aveva rifiutato, ma Alexander von Humboldt si era intestardito e Gauss aveva accettato in un momento di debolezza e nella speranza che quel giorno non arrivasse mai. "Quanto misura il...
Berlino, novembre 1932. Le gambe della Dietrich erano bacchette magiche: sottili strumenti ipnotici di stregoneria che incantavano milioni di uomini. Purtroppo, Willi poteva solo immaginare il loro fascino sotto il tailleur pantalone da uomo che lei indossava quel pomeriggio da Fritz. Annoiato a morte dalle profezie sugli scenari politici che, in quei giorni, finivano di prepotenza in tutte le conversazioni, dovette sforzarsi di tenere gli occhi aperti. Per sua fortuna,...
Quando stesi il rapporto iniziale, seduto al mio scrittoio alle Tombe, cominciai così: la sera del 21 agosto 1845 una delle bambine si dava alla fuga. Di tutte le sordide tribolazioni che un poliziotto di New York deve affrontare, potrebbe stupire che la più detestabile sia per me il lavoro d'ufficio. Ma cosi è. Anche solo il pensiero dei fascicoli da riempire mi fa accapponare la pelle. New York, 1845....
Città di Fiume, 15 dicembre, ore 18 Il tenente si arrestò sulla porta, salutando militarmente gli uomini in piedi al centro della sala. Poi si avvicinò rapido alla grande scrivania che troneggiava in un angolo e vi distese sopra una carta topografica che aveva estratto da un tubo di cartone scrostato. Fermò il rotolo che tendeva a riavvolgersi su se stesso con un calamaio di cristallo e un libro. Autunno del...
All'alba del 19 febbraio 1861. La spessa foschia allargava in cielo un biancore diffuso di lana qua e là sfilacciata. E a un tratto il velo si era sfilato, tirato su dalla scena al soffio dell'aria. In lontananza, le ville isolate attorniate da ulivi e vigneti e i palazzi all'ombra di folti palmizi. Palermo, ai bordi del golfo, si stagliava contro il cielo violaceo sdraiata nel suo pigro abbandono. In...
8 gennaio 1919 Theodore è sottoterra. Scrivo queste parole e mi sembrano senza senso, così come l'immagine della sua bara calata in una fossa di terra sabbiosa vicino a Sagamore Hill, il luogo che più amo nella vita. Lì, oggi pomeriggio, nel freddo vento di gennaio che soffiava dal Long Island Sound, pensavo fra me che doveva essere uno scherzo, che di lì a poco avrebbe forzato il coperchio...