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Età contemporanea

All'interno della categoria tutti i romanzi ambientati tra la rivoluzione francese (1789 d.C.) e il 1950.

Carini, Palermo. Il maestro di giornata introdusse Salvo Matranga nella cascina. Rozzi teli di canapa oscuravano le finestre. Quattro uomini dall'aria severa attendevano nella penombra, rischiarata appena dal lucore di una candela. Tre di loro erano in piedi: il capo giovane e due uomini d'onore di Villagrazia di recente nomina. Don Calò, il capo anziano della Società, sedeva a un tavolo sul quale erano posati gli oggetti necessari alla punciuta. Riti...
Nel settembre 1828 il professor Gauss, il più illustre matematico del paese, lasciò per la prima volta dopo anni la città natale per partecipare al Congresso degli scienziati tedeschi a Berlino. Ovviamente non aveva nessuna voglia di andarci. Per mesi aveva rifiutato, ma Alexander von Humboldt si era intestardito e Gauss aveva accettato in un momento di debolezza e nella speranza che quel giorno non arrivasse mai. "Quanto misura il...
Il virginiano. Ci sono argomenti che attirano l'attenzione del pubblico in modo singolare. Nel nostro paese le storie di persone rapite lungo la frontiera, di pionieri del West fatti prigionieri dagli indiani, hanno sempre esercitato un fascino particolare. Fin dall'epoca dei primi coloni, i racconti di coloro che sono sopravvissuti a questi strazianti cimenti sono sempre stati tra i testi più popolari della nostra produzione letteraria, come potrebbe facilmente confermare...
Eccolo, il ragazzino. È pallido e magro, indossa una camicia di lino lisa e sbrindellata. Attizza il fuoco nel retrocucina. Fuori si stendono campi arati, scuri e cosparsi di chiazze di neve, e poi boschi più scuri che celano ancora i pochi lupi rimasti. I suoi sono noti come taglialegna e venditori d'acqua, ma in realtà suo padre era maestro di scuola. Sdraiato, ubriaco, cita versi di poeti i...
8 gennaio 1919 Theodore è sottoterra. Scrivo queste parole e mi sembrano senza senso, così come l'immagine della sua bara calata in una fossa di terra sabbiosa vicino a Sagamore Hill, il luogo che più amo nella vita. Lì, oggi pomeriggio, nel freddo vento di gennaio che soffiava dal Long Island Sound, pensavo fra me che doveva essere uno scherzo, che di lì a poco avrebbe forzato il coperchio...
La voce rude e bassa lo sorprese alle spalle mentre scendeva il buio.“Ehi,George”Era l’ora della preghiera serale, quando sotto la luce normale non distinguevi un filo nero da uno bianco. George mise mano alla cintura e si voltò, brandendo il coltello da frutta. Per tutta Istanbul, i muezzin nei minareti buttarono indietro la testa e intonarono la loro nenia.Era l’ora giusta per ammazzare a calci un uomo in mezzo...