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Età contemporanea

All'interno della categoria tutti i romanzi ambientati tra la rivoluzione francese (1789 d.C.) e il 1950.

Quando stesi il rapporto iniziale, seduto al mio scrittoio alle Tombe, cominciai così: la sera del 21 agosto 1845 una delle bambine si dava alla fuga. Di tutte le sordide tribolazioni che un poliziotto di New York deve affrontare, potrebbe stupire che la più detestabile sia per me il lavoro d'ufficio. Ma cosi è. Anche solo il pensiero dei fascicoli da riempire mi fa accapponare la pelle. New York, 1845....
Nel settembre 1828 il professor Gauss, il più illustre matematico del paese, lasciò per la prima volta dopo anni la città natale per partecipare al Congresso degli scienziati tedeschi a Berlino. Ovviamente non aveva nessuna voglia di andarci. Per mesi aveva rifiutato, ma Alexander von Humboldt si era intestardito e Gauss aveva accettato in un momento di debolezza e nella speranza che quel giorno non arrivasse mai. "Quanto misura il...
La notte in cui U.G. conobbe la Vergine Maria, la vacca Rosina aveva appena figliato. E questo probabilmente gli salvò la vita. Era nudo, inchiodato a terra da paletti accuminati di legno che gli trapassavano le mani e i piedi. La terra era secca e screpolata, come una risaia appena asciugata dal sole. Argilla grigia, dura come il ferro, come quella in cui suo padre si ammazzava di lavoro...
Eccolo, il ragazzino. È pallido e magro, indossa una camicia di lino lisa e sbrindellata. Attizza il fuoco nel retrocucina. Fuori si stendono campi arati, scuri e cosparsi di chiazze di neve, e poi boschi più scuri che celano ancora i pochi lupi rimasti. I suoi sono noti come taglialegna e venditori d'acqua, ma in realtà suo padre era maestro di scuola. Sdraiato, ubriaco, cita versi di poeti i...
6 febbraio 1875, sabato La Corsa dei Moccoletti chiudeva il Carnevale romano. La sera del Martedì Grasso, per le strade e i vicoli zeppi di gente, ognuno, reggendo una candela o un lumino, cercava di spegnere quelli altrui con un soffio, un ventaglio, un mantice, persino uno sputo, in un groviglio di corpi e urla, di scarti acrobatici e gomitate. Roma, 1875. Roma è da pochi anni parte dell’Italia unita, ma...
L'assassino conosceva il dolore. Perchè era nato nel dolore. Lui stesso era dolore. E non c'era pena che non fosse in grado di amare. Perchè il suo era un buon dolore. Perchè adesso il dolore del suo misero corpo ne era al contempo il trionfo e la celebrazione, il mezzo scelto dal destino per dargli un'altra vita. Una vita gloriosa. Anno 1899, Parigi. L'ispettore Milton Germinal, oppiomane e alla deriva, inizierà...