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Antichità

All'interno della categoria tutti i romanzi ambientati dalla scoperta della scrittura alla caduta dell'Impero romano d'Occidente (476 d.C.)

“Da Libano a Prisco”. Antiochia, marzo 380 A.D. Ieri mattina, mentre stavo per entrare in aula, sono stato fermato da uno studente cristiano che mi ha chiesto con tono malizioso: “ Hai saputo dell’imperatore Teodosio?”. Mi sono schiarito la gola, apprestandomi a scoprire la ragione di quella domanda, ma lui è stato più svelto di me. “Si è fatto battezzare. E’ cristiano”. Mi sono astenuto dal commentare. Al giorno d’oggi chiunque...
Hatra, deserto arabico, 117 d.C. La staffetta maledisse l’incarico che gli era stato affidato. Avrebbe impiegato un bel pò per trovare il decurione dell’ ala II Pannoniorum. In quel campo, nel quale era rimasto ben poco dell’efficenza romana, nessuno era mai dove sarebbe dovuto essere. Quelli delle ali di cavalleria, poi, erano tra i più elusivi: i compiti di ricognizione e foraggiamento offrivano loro un bel pretesto per andarsene a...
Per Fasti la rivelazione della novizia fu un fulmine a ciel sereno. Malgrado tutti gli eventi delle ultime settimane, malgrado tutti i segni interpretati, la sacerdotessa non aveva avuto un solo attimo di premonizione. Fasti, che era incline a fidarsi delle proprie capacità di osservazione quanto delle indicazioni degli dei, era costernata e ferita. VIII secolo a.C. Nella città di Albalonga Ilian, figlia del re etrusco Numitore e sacerdotessa consacrata, confessa...
Prologo 387 d.C. Il tribuno riconobbe i primi segni da più di un miglio di distanza, dove la strada cominciava a scendere dalla scarpata per entrare nella foresta: un vorticare spiraleggiante di falchi e di avvoltoi sopra le cime degli alberi davanti a lui. Dopo aver bruscamente ordinato al centurione di far accelerare il passo ai suoi uomini, l'ufficiale spronò il cavallo, senza preoccuparsi di lasciare indietro la fanteria di...
I raggi del sole nascente bagnarono le vette del Tauro, i picchi innevati si tinsero di rosa, scintillarono come gemme sulla valle dell’ombra. Poi il manto lucente cominciò a distendersi lentamente sui gioghi e sui fianchi della grande catena montuosa risvegliando dai boschi la vita addormentata. Le stelle impallidirono. Il falco si librò per primo in alto a salutare il sole, e le sue strida acute echeggiarono sulle pareti...
Agosto volgeva al termine. Esauriti i festeggiamenti e gli esorcismi dei Volcanalia, l’opulenta estate romana declinava senza fretta verso l’abbraccio dell’autunno ormai non lontano, ma regalava ancora ai superbi quiriti giornate torride e abbaglianti, senza concedere loro nemmeno il sollievo dell’impertinente brezza che, per solito, spirava da ponente sulla città verso il tramonto. I centurioni Marco Damazio e Gaio Terenzio vengono convocati dal prefetto del pretorio, Sesto Afranio Burro, insieme...