Anno 959 ab Urbe Condita, primavera (206 d.C.).  Vario Avito Bassiano cominciò la sua esistenza cosciente nel momento in cui ebbe la visione di uomo che bruciava sorridendo. Era da poco entrato nel terzo anno di vita. Curioso e vivacissimo, chiacchierava incessantemente in un suo idioma infantile mescolando parole in siriano, greco, latino e altre che inventava sotto lo stimolo di svariate emozioni, per la delizia delle sue madri. Vario Avito...
I raggi del sole nascente bagnarono le vette del Tauro, i picchi innevati si tinsero di rosa, scintillarono come gemme sulla valle dell’ombra. Poi il manto lucente cominciò a distendersi lentamente sui gioghi e sui fianchi della grande catena montuosa risvegliando dai boschi la vita addormentata. Le stelle impallidirono. Il falco si librò per primo in alto a salutare il sole, e le sue strida acute echeggiarono sulle pareti...