Non avendo obblighi personali nei confronti dell'uno o dell'altro dei due nuovi consoli, Caio Giulio Cesare e i suoi figli si limitarono ad accodarsi alla processione che si formava più vicino alla loro casa: quella del console più anziano, Marco Minucio Rufo. Il legame che si crea tra due personaggi titanici, Mario e Silla, differenti per censo e personalità, ma accomunati da un'ambizione senza confini. La Roma repubblicana è prossima alla fine,...