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Antichità

All'interno della categoria tutti i romanzi ambientati dalla scoperta della scrittura alla caduta dell'Impero romano d'Occidente (476 d.C.)

Con il cuore pieno di amarezza sedeva il grande Aristarchos e guardava il figlioletto Kleidemos dormire tranquillo nel grande scudo paterno che gli fungeva da culla. E dormiva poco distante, in un lettino appeso al soffitto il maggiore, Brithos. Il silenzio che avvolgeva l'antica casa dei Kelomenidi era rotto d'un tratto dallo stormire delle querce nel bosco vicino. Un lungo, profondo sospiro del vento V secolo a.C, Sparta. Durante il regno di...
"Terra, terra; laggiù c'è la terra". Il grido, possente e disperato ad un tempo, venne nettamente udito da coloro che erano sulla nave: marinai, mercanti, viaggiatori non meglio definibili, ed anche dal vecchio Leonida che non esultò più di tanto; qualche istante dopo il fragore del tuono per un lungo attimo sovrastò la voce del marinaio. La nave era in piena tempesta: si era sul finire della notte prossima...
Non avendo obblighi personali nei confronti dell'uno o dell'altro dei due nuovi consoli, Caio Giulio Cesare e i suoi figli si limitarono ad accodarsi alla processione che si formava più vicino alla loro casa: quella del console più anziano, Marco Minucio Rufo. Il legame che si crea tra due personaggi titanici, Mario e Silla, differenti per censo e personalità, ma accomunati da un'ambizione senza confini. La Roma repubblicana è prossima alla fine,...
La bambina nuda corse fuori della capanna ricoperta di pelli verso la spiaggia sassosa dove il piccolo fiume formava un'ansa. Non le venne in mente di girarsi a guardare. Nella sua esperienza nulla le dava motivo di dubitare che il riparo e coloro che vi si trovavano non sarebbero stati lì al suo ritorno.Entrò nell'acqua sollevando spruzzi; sentì i sassi e la sabbia scivolarle via sotto i piedi quando...
Prima pergamena. Inizia il resoconto. O mio Dio, pietà. Pietà e perdono. Padre nostro che sei nei cieli, abbi pietà di me e perdonami perchè, come sai, sono debole. O Dio misericordioso, le mie mani tremano di paura e terrore. E il mio cuore, il mio spirito vacillano di fronte alle sciagure e alle devastazioni di questi miei tempi. Solo a te, mio Dio, è la Misericordia, solo a Te...
Prologo 387 d.C. Il tribuno riconobbe i primi segni da più di un miglio di distanza, dove la strada cominciava a scendere dalla scarpata per entrare nella foresta: un vorticare spiraleggiante di falchi e di avvoltoi sopra le cime degli alberi davanti a lui. Dopo aver bruscamente ordinato al centurione di far accelerare il passo ai suoi uomini, l'ufficiale spronò il cavallo, senza preoccuparsi di lasciare indietro la fanteria di...