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Antichità

All'interno della categoria tutti i romanzi ambientati dalla scoperta della scrittura alla caduta dell'Impero romano d'Occidente (476 d.C.)

"Rovi e spine!", gridava il ragazzo a squarciagola, come un pazzo. I soldati lo inseguivano urlando: zelota, sporco ebreo, prendetelo! Lei assisteva alla scena dall'atrio che conduceva alle stanze di suo padre: lo vide prendere prima una direzione, poi un'altra, via via che i soldati, qualcuno anche a cavallo, si riversavano dalla montagna sulla strada principale e comparivano allo scoperto dai vicoli laterali. Lo prenderanno, pensò, lo picchieranno a...
Hrothmund cavalcava lungo le linee dei suoi soldati, tentando di spronarli in ogni modo. Urlava che gli Angli meritavano ogni palmo di quell’isola, raggiunta dopo navigazioni lunghe e stremanti, e che nessuno poteva permettersi di sottrarre terre e ricchezze alla sua gente. Ricordava che le legioni si erano ritirate da tempo e che non ci sarebbe mai stata la vendetta di un qualche Imperatore Il romanzo è ambientato nella Britannia...
Agosto volgeva al termine. Esauriti i festeggiamenti e gli esorcismi dei Volcanalia, l’opulenta estate romana declinava senza fretta verso l’abbraccio dell’autunno ormai non lontano, ma regalava ancora ai superbi quiriti giornate torride e abbaglianti, senza concedere loro nemmeno il sollievo dell’impertinente brezza che, per solito, spirava da ponente sulla città verso il tramonto. I centurioni Marco Damazio e Gaio Terenzio vengono convocati dal prefetto del pretorio, Sesto Afranio Burro, insieme...
Prologo 387 d.C. Il tribuno riconobbe i primi segni da più di un miglio di distanza, dove la strada cominciava a scendere dalla scarpata per entrare nella foresta: un vorticare spiraleggiante di falchi e di avvoltoi sopra le cime degli alberi davanti a lui. Dopo aver bruscamente ordinato al centurione di far accelerare il passo ai suoi uomini, l'ufficiale spronò il cavallo, senza preoccuparsi di lasciare indietro la fanteria di...
Il ruggito della folla si intromise nei pensieri di Giulio Varro, distraendolo dall'opera di storia che da anni moriva dalla voglia di affidare alla carta. Nella distesa sabbiosa dell'anfiteatro di Antiochia che si apriva ai suoi piedi, prigionieri di guerra ebrei venivano aizzati l'uno contro l'altro, a coppie di due, uno armato e l'altro disarmato. 71 d.C, Antiochia Il questore Giulio Varro viene chiamato da Gneo Collega, governatore  della provincia di...
Corinto, 342 a.C. Secondo anno della CVIII Olimpiade L’uomo arrivò poco dopo il tramondo quando le ombre cominciavano ad allungarsi sulla città e sul porto. Avanzava a passo svelto portando a tracolla una bisaccia, e si volgeva intorno di tanto in tanto con una certa aria apprensiva. Si fermò nei pressi di un’edicola di Persefone, e il lume che ardeva davanti all’immagine della dea ne rivelò l’aspetto. Sicilia, IV secolo a.C. L’Isola...