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Antichità

All'interno della categoria tutti i romanzi ambientati dalla scoperta della scrittura alla caduta dell'Impero romano d'Occidente (476 d.C.)

Il fiume si snodava lento nel deserto, luminoso come una colata di metallo fuso appena sgorgato dalla fonderia. Il cielo era velato dalla foschia e il sole batteva con la violenza del maglio d'un ramaio. Nel miraggio, le colline spoglie che fiancheggiavano il Nilo parevano tremare sotto i colpi. L'antico Egitto, sotto il regno del faraone Mamose, è circondato da nemici spietati e minato all'interno da feroci intrighi. In questo...
Mi chiamo Tirone. Per trentasei anni ho svolto l'incarico di segretario particolare di un uomo politico romano, Cicerone. Un lavoro, il mio, all'inizio entusiasmante, poi via via sorprendente, difficile e verso la fine terribilmente pericoloso. In tutti questi anni credo che lui abbia trascorso più ore con me che con qualsiasi altra persona, familiari inclusi. Antica Roma, la vita di Marco Tullio Cicerone, narrata dallo schiavo Tirone, suo segretario e amico...
L'uccello era morto. Giaceva sul fianco in fondo al cesto di vimini con gli occhi vitrei e incavati. Toccandolo, gli sentii le penne ancora calde. Ma era una giornata afosa. L'avevo trovato alla base del muro del giardino, con un'ala spezzata e il becco aperto. Ansimava. Non si dibatté quando lo raccolsi. Immaginai che qualche monello, dalla strada, l'avesse colpito con un sasso. Charis, figlia di un ricco e nobile...
Il ruggito della folla si intromise nei pensieri di Giulio Varro, distraendolo dall'opera di storia che da anni moriva dalla voglia di affidare alla carta. Nella distesa sabbiosa dell'anfiteatro di Antiochia che si apriva ai suoi piedi, prigionieri di guerra ebrei venivano aizzati l'uno contro l'altro, a coppie di due, uno armato e l'altro disarmato. 71 d.C, Antiochia Il questore Giulio Varro viene chiamato da Gneo Collega, governatore  della provincia di...
Nicomedia, 22 maggio 337 d.C. Il vento, che sa di sale. E la luce dell'alabastro delle finestre. L' impero, là fuori, con il cuore in gola. E' il tramonto. La fine di una vita intera. Costantino fissa la porpora gettata sul pavimento, la veste bianca che ha indosso, leggera come lo scirocco. Guarda le proprie mani. Mani che hanno stretto il mondo, ora buone a malapena per aggrapparsi alla sedia...
La cosa più emozionante degli ultimi quindici mesi" disse Caio Mario"È stato l'elefante che Caio Claudio ha messo in campo ai ludi Romani." Il volto di Elia s'illuminò. "Non era meraviglioso?" chiese, protendendosi dalla sedia per raggiungere il piatto di enormi olive verdi importate dalla Spagna Ulteriore. "Era capace di stare in piedi sulle zampe posteriori e camminare! E di danzare sulle quattro zampe! E di stare seduto e di...