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Antichità

All'interno della categoria tutti i romanzi ambientati dalla scoperta della scrittura alla caduta dell'Impero romano d'Occidente (476 d.C.)

Anno 959 ab Urbe Condita, primavera (206 d.C.).  Vario Avito Bassiano cominciò la sua esistenza cosciente nel momento in cui ebbe la visione di uomo che bruciava sorridendo. Era da poco entrato nel terzo anno di vita. Curioso e vivacissimo, chiacchierava incessantemente in un suo idioma infantile mescolando parole in siriano, greco, latino e altre che inventava sotto lo stimolo di svariate emozioni, per la delizia delle sue madri. Vario Avito...
Due giorni prima dell'investitura di Marco Tullio Cicerone a console di Roma, il corpo di un ragazzino venne tratto dalle acque del Tevere vicino al punto in cui era ormeggiata la flotta da guerra repubblicana. In altre circostanze una simile scoperta, per quanto tragica, non avrebbe attirato l'attenzione di un console designato. Alla vigilia del suo consolato l'oratore e uomo politico Marco Tullio Cicerone assiste a una scena raccapricciante, il corpo...
"Rovi e spine!", gridava il ragazzo a squarciagola, come un pazzo. I soldati lo inseguivano urlando: zelota, sporco ebreo, prendetelo! Lei assisteva alla scena dall'atrio che conduceva alle stanze di suo padre: lo vide prendere prima una direzione, poi un'altra, via via che i soldati, qualcuno anche a cavallo, si riversavano dalla montagna sulla strada principale e comparivano allo scoperto dai vicoli laterali. Lo prenderanno, pensò, lo picchieranno a...
Hatra, deserto arabico, 117 d.C. La staffetta maledisse l’incarico che gli era stato affidato. Avrebbe impiegato un bel pò per trovare il decurione dell’ ala II Pannoniorum. In quel campo, nel quale era rimasto ben poco dell’efficenza romana, nessuno era mai dove sarebbe dovuto essere. Quelli delle ali di cavalleria, poi, erano tra i più elusivi: i compiti di ricognizione e foraggiamento offrivano loro un bel pretesto per andarsene a...
Prologo 387 d.C. Il tribuno riconobbe i primi segni da più di un miglio di distanza, dove la strada cominciava a scendere dalla scarpata per entrare nella foresta: un vorticare spiraleggiante di falchi e di avvoltoi sopra le cime degli alberi davanti a lui. Dopo aver bruscamente ordinato al centurione di far accelerare il passo ai suoi uomini, l'ufficiale spronò il cavallo, senza preoccuparsi di lasciare indietro la fanteria di...
Mi accorsi di essere innamorato di Domiziana, almeno come può accadere a un bambino di sei anni, durante la villeggiatura ad Atina. Come posso descrivere la mia sorella adottiva? Quando guardo il cammeo che porto sempre con me mi pare di avere dimenticato l'espressione del suo sguardo. In un'epoca in cui l'Impero Romano è ormai allo stremo, invaso da tribù barbare e diviso tra le diverse istituzioni e i diversi...