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Antichità

All'interno della categoria tutti i romanzi ambientati dalla scoperta della scrittura alla caduta dell'Impero romano d'Occidente (476 d.C.)

Anno 959 ab Urbe Condita, primavera (206 d.C.).  Vario Avito Bassiano cominciò la sua esistenza cosciente nel momento in cui ebbe la visione di uomo che bruciava sorridendo. Era da poco entrato nel terzo anno di vita. Curioso e vivacissimo, chiacchierava incessantemente in un suo idioma infantile mescolando parole in siriano, greco, latino e altre che inventava sotto lo stimolo di svariate emozioni, per la delizia delle sue madri. Vario Avito...
Due giorni prima dell'investitura di Marco Tullio Cicerone a console di Roma, il corpo di un ragazzino venne tratto dalle acque del Tevere vicino al punto in cui era ormeggiata la flotta da guerra repubblicana. In altre circostanze una simile scoperta, per quanto tragica, non avrebbe attirato l'attenzione di un console designato. Alla vigilia del suo consolato l'oratore e uomo politico Marco Tullio Cicerone assiste a una scena raccapricciante, il corpo...
Mio caro Marco, sono andato questa mattina dal mio medico, Ermogene, recentemente rientrato in Villa da un lungo viaggio in Asia. Bisognava che mi visitasse a digiuno ed eravamo d'accordo per incontrarci di primo mattino. Ho deposto mantello e tunica; mi sono adagiato sul letto. Prima metà del II secolo d.C. Il racconto della vita di Adriano avviene attraverso la forma epistolare, dove il protagonista scrive a Marco Aurelio, dapprima amico e successivamente nipote...
Uno schiavo giovane valeva duecento dracme. Un cane molosso ben addestrato, cinquecento. E ben addestrato era il molosso che mordeva alle natiche, che consegnava il fuggiasco vivo e senza fratture. Per un'ordinanza dell'Assemblea, chiunque lasciasse nel proprio campo un molosso non legato, a meno di uno stadio dai luoghi di pubblico accesso, doveva pagare quindici dracme di multa. Atene, sotto il governo di Pericle, è nel periodo del suo massimo splendore. Ati,...
Nicomedia, 22 maggio 337 d.C. Il vento, che sa di sale. E la luce dell'alabastro delle finestre. L' impero, là fuori, con il cuore in gola. E' il tramonto. La fine di una vita intera. Costantino fissa la porpora gettata sul pavimento, la veste bianca che ha indosso, leggera come lo scirocco. Guarda le proprie mani. Mani che hanno stretto il mondo, ora buone a malapena per aggrapparsi alla sedia...
Quando attraversò il confine della provincia della Gallia Cisalpina, il piccolo convoglio di carri coperti viaggiava ormai da dieci giorni. Sulle montagne che svettavano a Nord, oltre la strada, era già caduta la prima neve: le cime rilucevano contro l'azzurro intenso del cielo. L'inverno, seppur precoce, era stato clemente con i soldati che marciavano in coda alla colonna. La dinastia giulio-claudia domina su Roma, Claudio è l'imperatore. I senatori romani e...