Venezia, lunedì 15 aprile 1565. «Córi, che i cava su i morti!» La voce si sparge con la velocità delle moreie1 che fuggono dalla nave in fiamme. La Serenissima ha deciso. Le ossa dei veneziani, ormai troppe, e troppo strette le une alle altre nei pochi palmi di terra dei broli delle chiese, vengono dissepolte per fare spazio ai morti freschi. Ché quelli non mancano mai. Ciò che da sempre manca, a Venezia, è lo spazio, anche per...
Emerse dal vento. Enigma ed eresia. Un uomo in un mantello colore della notte, su un cavallo da guerra colore del granito. Un viandante. Nient'altro che un viandante in nero. Guerra dei trent'anni. Wulfgar, personaggio che abbiamo avuto modo di conoscere nel primo capitolo della trilogia, continua il suo cammino attraverso il fetore dei corpi straziati, dei villaggi bruciati, della Guerra Eterna. Con lui, al suo fianco, la sua nemesi, Rehinardt Von Dekken, principe di Kragberg. Nuovamente...
6 febbraio 1875, sabato La Corsa dei Moccoletti chiudeva il Carnevale romano. La sera del Martedì Grasso, per le strade e i vicoli zeppi di gente, ognuno, reggendo una candela o un lumino, cercava di spegnere quelli altrui con un soffio, un ventaglio, un mantice, persino uno sputo, in un groviglio di corpi e urla, di scarti acrobatici e gomitate. Roma, 1875. Roma è da pochi anni parte dell’Italia unita, ma...
Eccolo, il ragazzino. È pallido e magro, indossa una camicia di lino lisa e sbrindellata. Attizza il fuoco nel retrocucina. Fuori si stendono campi arati, scuri e cosparsi di chiazze di neve, e poi boschi più scuri che celano ancora i pochi lupi rimasti. I suoi sono noti come taglialegna e venditori d'acqua, ma in realtà suo padre era maestro di scuola. Sdraiato, ubriaco, cita versi di poeti i...
Belisario aveva sette anni quando la madre, vedova, gli disse che era giunto per lui il momento di lasciarla per qualche tempo, di separarsi dai domestici di casa e dalla tenuta di Tchermen in Tracia. Doveva frequentare la scuola di Adrianopoli, una città a qualche miglio di distanza dove sarebbe stato affidato alle cure del fratello di lei, il nobile Modestro. Voce narrante delle vicende raccontate nel libro è Eugenio,...
La frase iniziale è la più importante. Idrisi lo sapeva per istinto e per la sua familiarità con i manoscritti del passato. Ne erano ben consapevoli gli antichi, che sceglievano con estrema cura l'incipit delle loro opere, e il cui lavoro di sicuro procedeva estremamente scorrevole una volta presa quella decisione. Da dove cominciare? Come cominciare? XII secolo, Sicilia. Muhammad al Idrisi, geografo e cartografo musulmano di Siqilliya, la Sicilia medievale...