Un lampo accecante, una vampata negli occhi: il cielo si era incendiato. Un gelo improvviso gli trapassò le ossa, una vertigine di fuoco gli lacerava le tempie. I cipressi attorno a lui si rovesciarono, come riflessi in un mare di sangue. “Là, se sapeste, al pozzo del Ferrone...” Il giovane famiglio accorso per avvertirlo non fece in tempo a finir la frase. A cavallo a tra 300 e ‘400 l’oriente...
Una tempesta di gennaio infieriva ruggente sulla Manica, pregna di piovaschi i cui goccioloni scrosciavano sulle incerate degli ufficiali e dei marinai trattenuti in coperta dalle proprie incombenze. Tanto a lungo e con tal violenza aveva imperversato la tempesta, che anche nelle acque riparate di Spithead il vascello, pur all'ancora, subiva movimenti pericolosi beccheggiando leggermente sulla maretta viva, tesando a ferro le catene con strattoni improvvisi Gennaio 1794, Sud Inghilterra. Il...
Juviles, Alpujarras, regno di Granada. Domenica, 12 Dicembre 1568. Il rintocco della campana che richiamava alla messa delle dieci del mattino infranse la gelida atmosfera attorno al piccolo villaggio su uno dei contrafforti della Sierra Nevada. I suoi echi metallici si perdevano giù per i dirupi, quasi volessero schiantarsi contro le falde della Contraviesa, la catena montuosa che da sud chiude la fertile valle percorsa dai fiumi Guadalfeo, Adra...
Fortunati definirei quegli scrittori cui toccò di raccontare negli anni in cui grande onore era riconosciuto alle intenzioni oneste e alla ricerca della verità. Ora, invece stimo protetti dalla buona sorte coloro i quali scrivono cose veridiche senza ricevere dai potenti danni, insulti e ferite. Roma, 1497. La Roma di papa Alessandro VI Borgia è una città dalle mille sfaccettature. Aristocratica e plebea, feroce e sanguinosa, ma anche mecenate di grandi...
Uno schiavo giovane valeva duecento dracme. Un cane molosso ben addestrato, cinquecento. E ben addestrato era il molosso che mordeva alle natiche, che consegnava il fuggiasco vivo e senza fratture. Per un'ordinanza dell'Assemblea, chiunque lasciasse nel proprio campo un molosso non legato, a meno di uno stadio dai luoghi di pubblico accesso, doveva pagare quindici dracme di multa. Atene, sotto il governo di Pericle, è nel periodo del suo massimo splendore. Ati,...
Il giorno del sole nero. "Su, su, presto! Manca meno di un'ora all'alba!" Il fratello Jacobo veniva su di corsa per il pendio, la bruna veste da oblato legata alla cintola in modo da lasciargli libere e scoperte le ginocchia, agitando come un forsennato la raganella di legno e producendo un gracidar che squarciava il silenzio notturno. Un'eclissi solare. La fine dei tempi che sembra sempre più vicina. In un paese...