Anno 959 ab Urbe Condita, primavera (206 d.C.).  Vario Avito Bassiano cominciò la sua esistenza cosciente nel momento in cui ebbe la visione di uomo che bruciava sorridendo. Era da poco entrato nel terzo anno di vita. Curioso e vivacissimo, chiacchierava incessantemente in un suo idioma infantile mescolando parole in siriano, greco, latino e altre che inventava sotto lo stimolo di svariate emozioni, per la delizia delle sue madri. Vario Avito...
A Jalta il paesaggio toglieva il fiato, soprattutto in primavera. I fiori accompagnavano le colline scoscese fino al lungomare ornato di palme e, appena oltre, l'acqua increspata rifletteva e corrugava il cielo. Il nucleo più antico del paese era in legno, con vicoli stretti e case aggrappate l'una all'altra. Intorno, in lontananza, lungo i pendii scoscesi, densi di oleandri e melograni in fiore, si adagiavano ville sfarzose e ricercate. Agli...
La Taverna del Turco Non sarà forse stato l'uomo più onesto e neanche il più caritatevole della terra, ma era un uomo valoroso. Si chiamava Diego Alatriste y Tenorio e aveva combattuto come soldato nei vecchi battaglioni di fanteria durante le guerre delle Fiandre. Madrid, XVII secolo. Morto il padre, il giovane Iñigo Balboa diventa il paggio di Diego Alatriste, ex soldato dell'esercito spagnolo, abile e valoroso spadaccino al servizio di chi...
“Io, Tiberio Claudio Druso Nerone Germanico eccetera eccetera (perché non voglio infastidirvi enumerando tutti i miei nomi), che ero una volta, e non molto tempo addietro, noto a parenti e amici e conoscenti sotto gli appellativi di Claudio l'Idiota, o quel Claudio, o Claudio il Balbuziente, o Cla-Cla-Claudio, o nel migliore dei casi Povero Zio Claudio, mi accingo a narrare la strana storia della mia vita; a partire dalla...
Imco Vaca aveva appena sedici anni, un corpo sottile, un pò di barba e, così diceva qualcuno per prenderlo in giro, le labbra sporgenti, in un piccolo broncio di ragazza. La testa sarebbe stata più adatta a un poeta che a un guerriero, ma lui sapeva che le parole gli servivano solo per scherzare, per dire una frase divertente o superficiale. Annibale Barca, uno dei più grandi condottieri della storia,...
La voce rude e bassa lo sorprese alle spalle mentre scendeva il buio.“Ehi,George”Era l’ora della preghiera serale, quando sotto la luce normale non distinguevi un filo nero da uno bianco. George mise mano alla cintura e si voltò, brandendo il coltello da frutta. Per tutta Istanbul, i muezzin nei minareti buttarono indietro la testa e intonarono la loro nenia.Era l’ora giusta per ammazzare a calci un uomo in mezzo...