Dintorni di Roma. 20 aprile 65 d.C. – 818 ab Urbe Condita La figura era in mezzo al selciato, il volto e l’elmo chiomato rivolti al suolo, lo scudo e la lancia spezzati. “Crollerò anch’io, così”, pensò Marco Anneo Mela nel vederla. Cavalcava da ore nella notte, aveva attraversato i boschi fra Anzio e Roma senza mai fermarsi. La polvere gli impastava la bocca, gli arti erano in fiamme e la testa...
La creatura si era attaccata al suo corpo come la zecca al cane. La donna aveva provato in tutti i modi a liberarsene, ma nessuno dei sistemi miracolosi carpiti a caro prezzo alla guaritrice aveva portato giovamento. Non erano serviti a nulla neppure dieci mazzi di prezzemolo crudo, neppure il decotto di certe erbe segrete, amare come il fiele. Barbara, ricordi quando è nata l’idea del tuo libro? Dove ti...
<< Mio signore Alessio, credo sia giunto il momento. >> Il giovane Antonio tremava come un ramoscello al vento, i denti gli battevano e le mani sudate faticavano a reggere l’archibugio. Alessio gli fece un cenno di assenso con il mento e lo ringraziò. << Non temere Antonio, la paura non ti aiuterà certo a tenere salda quell’arma. >> Chiese di essere lasciato solo ancora per qualche minuto. Il ragazzo uscì dalla piccola...
“La sofferenza non da tregua al tempo.” Il vescovo di Reggio Eriberto era stato il primo a parlare. Dopo di lui, lo avevano seguito tutti gli altri. Vescovi, abati, monaci, e i pochi fedeli vassalli che ancora non le avevano voltato le spalle. Uno dopo l’altro avevano detto la loro opinione, e avevano espresso unanimi il proprio pensiero: la proposta di pace dell’imperatore era l’unica strada, la resa incondizionata al suo...