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L’uomo che saliva a cavallo tra i boschi verso il castello di Challant mostrava di conoscere bene i sentieri perché li trovava senza alcuna difficoltà pur sotto la spessa neve dell’inverno precoce che aveva coperto tutta la vallata. Eppure era straniero. Il Marchese Alfonso, signore del castello di Challant, prima di morire lascia in eredità il suo maniero al duca di Mantova, a condizione che questi viva per sempre in...
Per via delle restrizioni imposte dal Dipartimento della Guerra, le World Series del 1918 furono disputate in settembre e suddivise in due turni. Le prime tre partite vennero ospitate dai Chicago Cubs, mentre le quattro successive vennero giocate a Boston. Il 7 settembre, dopo la terza partita, persa dai Chicago Cubs, le due squadre salirono su un treno della linea Michigan Central, imbarcandosi in un viaggio di ventisette ore. 1917....
A Napoleone I, la cui carriera ebbe il carattere di un duello contro l'Europa intera, non piacevano i duelli fra gli ufficiali del suo esercito. Il grande imperatore militare non era uno spadaccino, e aveva poco rispetto per la tradizione. Tuttavia, la storia di un duello, che diventò una leggenda nell'esercito, s'inserisce nell'epopea delle guerre imperiali. Nell'anno in cui Napoleone Bonaparte prende il potere in Francia al tenente ussaro Armand D'Hubert è assegnato un compito: deve comunicare...
Cristoforo da Messimburgo camminava a grandi falcate nella cucina verniciata di fresco, le mani dietro la schiena, il mento alto e fiero, lo sguardo ad accarezzare pentole, cucchiai, bracieri, griglie, piani di marmo, piatti, vassoi, posate. Ogni oggetto era nuovo e luccicante, ogni angolo di quella immensa splendida cucina sembrava sussurargli parole dolci, parole d'amore. Pensate a Cracco, Bastianich e Cannavacciuolo e trasportateli indietro di 500 anni. Immaginateli in una...
Un tronco intero ardeva nel camino sul suo letto di brace incandescente. Le vetrate dalla tonalità verdastra ad alveoli lasciavano filtrare il giorno di marzo avaro di luce. Immobile sul seggiolone di quercia con la spalliera sormontata dai tre leoni d’Inghilterra, la regina Isabella fissava senza vederli i bagliori del focolare, il mento appoggiato al palmo. Aveva ventidue anni.  Agli inizi del XIV secolo Filippo IV è il sovrano più temuto e rispettato...
Nel settembre 1828 il professor Gauss, il più illustre matematico del paese, lasciò per la prima volta dopo anni la città natale per partecipare al Congresso degli scienziati tedeschi a Berlino. Ovviamente non aveva nessuna voglia di andarci. Per mesi aveva rifiutato, ma Alexander von Humboldt si era intestardito e Gauss aveva accettato in un momento di debolezza e nella speranza che quel giorno non arrivasse mai. "Quanto misura il...